La Chiesa
Valdese di Trapani e Marsala
Una comunità valdese a Trapani è apparsa
attorno al 1872, ma se ne perdono le tracce verso il 1910 a motivo delle
opposizioni che la fede evangelica incontrava. Probabilmente alcuni membri si
integrarono con la chiesa metodista allora presente nel
trapanese, e poi, alcuni decenni più tardi, con la chiesa pentecostale che, nel
dopoguerra, si era sediata nella provincia di Trapani.
Da quest'ultima
chiesa provengono quei credenti che, nel 1952, essendosi costituiti come gruppo
autonomo, chiesero alla Tavola valdese di mandare un pastore ad aprire un nuovo
locale di culto nella città. La cura dei pastori valdesi provenienti da Palermo
favorì così un periodo prospero in cui la comunità valdese era sparsa per tutta
la provincia di Trapani (Marsala, Castelvetrano, Mazara del Vallo, Campobello
di Mazara, Vita). L'emigrazione, tuttavia, costringerà intere famiglie a
lasciare le zone dell'entroterra contribuendo alla scomparsa delle comunità
valdesi ad eccezione di Marsala e Trapani, le quali però si riducono a
pochissimi membri fino alla metà degli anni '80, all'inizio del ministero
della pastora Laura Leone.
Ella curò con
entusiasmo la comunità la quale incominciò a vivere una nuova vita, un
nuovo risveglio, un nuovo impegno nel sociale, nel campo ecumenico e
nella evangelizzazione. Questo impegno è stato sempre più incoraggiato da
nuove conversioni e ammissioni in chiesa anche dopo la partenza della
pastora Leone.
Oggi la comunità
continua la sua testimonianza evangelica con rinnovato entusiasmo. Essa è una
Chiesa locale formata da quanti hanno liberamente scelto di aderirvi, hanno
chiesto il battesimo o – se battezzati da fanciulli – lo hanno confermato dopo
un corso di istruzione biblica. Essi si riuniscono in un’assemblea che
delibera sulle attività della chiesa, elegge un consiglio e i
propri deputati alle assemblee regionali e al Sinodo. Ciascun membro è tenuto a
contribuire ai bisogni della chiesa. Su sua domanda è iscritto nel registro
dei membri elettori per esercitare il diritto di voto: può eleggere ed essere
eletto. Tuttora la chiesa conta circa 70 membri iscritti, più un numero
variabile di simpatizzanti.
L’aumento dei membri
di chiesa ha posto nel tempo la necessità di avere un locale di culto più ampio
e funzionale per svolgere le varie attività della chiesa anche a sfondo
sociale. Così, dopo lunghi ed estenuanti anni di attesa, si è potuta
realizzare la costruzione di due nuovi templi (a Marsala nel 1996 e a Trapani
nel 2005) grazie, soprattutto, al sostegno e alla generosità dei numerosi
donatori delle chiese protestanti all’estero.
I nuovi templi
valdesi a Marsala e Trapani, oltre a risolvere i problemi di
spazio, vorrebbero essere una presenza visibile nella città e un luogo di
espressione di libertà. La presenza di una realtà protestante modesta, ma
attiva e vivace, e la testimonianza concreta di una comunità che non vuole
chiudersi a riccio, ma portare nella società il suo contributo e la sua cultura
protestante in una Italia sempre più europea in cui la diversità è
diventata parte del tessuto sociale.
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